DSCF2264Qui le foto

Nei giorni scorsi, con un festoso rinfresco, si è concluso il torneo di calcio balilla intitolato “II Memorial Marco Dessì”, organizzato nella sede del circolo Arci “Velio Spano”.

Dico subito, non per mera retorica, che il vero vincitore di questa edizione è stata la partecipazione ed il coinvolgimento appassionato e composto dei giocatori e del pubblico presente.

Che calcio balilla sia uno sport che entusiasma proprio tutti lo ha dimostrato l’età dei concorrenti: dagli 11 ai 63 anni!

Ventitré squadre, suddivise in quattro gironi, si sono date battaglia, con sano agonismo, in tutte le fasi del torneo.

Per i primi tre piazzamenti in palio 2 televisori di ultima generazione, 2 mountain bike e 2 macchinette per il caffè. Read the rest of this entry »

Questo il testo del documento:

Premesso che:

L’industria chimica sarda alla luce dei fatti recenti rischia di essere smantellata, a causa della lenta ma progressiva fuoriuscita dalla chimica del gruppo Eni e della sua società «Polimeri Europa», e per il disimpegno annunciato il 30 aprile dal Consiglio di amministrazione di «Vinyls Italia», la società dell’imprenditore Sartor subentrata alla «Ineos Vinyls» che ha deciso di rinunciare al progetto per il rilancio dell’intero ciclo produttivo del clorosoda, da Porto Marghera a Ravenna, alla Sardegna. Read the rest of this entry »

La minoranza in consiglio comunale incalza la giunta Mereu sul P.U.C. e gli impegni presi in aula. Questo il documento:

Al Presidente del Consiglio Comunale

Al sig. Sindaco

All’Assessore all’Urbanistica

Comune di Assemini

Le recenti notizie di stampa fanno emergere con molta chiarezza lo stato di difficoltà di gestione dell’intera vicenda del PUC da parte di questa maggioranza politica, e della giunta del sindaco Mereu. Read the rest of this entry »

Cara Veronica, questa lettera giace sul mio tavolo da settimane. Mi tratteneva il riserbo di fronte a una persona riservata come lei. Ma quando ho letto che si sente sola e abbandonata ho pensato che era giusto comunicarle pubblicamente la mia solidarietà. Che le assicuro è la solidarietà di molti italiani, sicuramente più di quanti lei sospetta. La mia è una solidarietà impregnata di indignazione. Il linciaggio nei suoi riguardi, soprattutto dai giornali vicini a suo marito, è feroce, rancoroso e punitivo. Vorrei ricordare loro che la brutalità che usano, oltre a colpire lei, ferisce tutte le donne. Read the rest of this entry »

Mistero sulla strana intervista andata in onda sul tg1 e tg3 col simbolo del PDL che ha fatto capolino sui televisori di tutta Italia, nel bel mezzo della campagna elettorale e quindi in par-condicio.

La RAI dichiara di aver mandato in onda brani di un’intervista rilasciata dal premier a Videolina (senza controllo?) quando avrebbe potuto usare le immagini dell’intervista rilascita lo stesso giorno alla CNN, il che sarebbe stato più logico. Ma evidentemente qualcuno ha preferito le prime alle seconde.

Dal raffronto delle interviste si evince che il simbolo del partito non è presente nello studio ma è stato aggiunto con un semplice effetto grafico, evidentemente con lo scopo di violare palesemente le norme elettorali avendo la garanzia dell’impunità.

Che Videolina e l’intero gruppo editoriale Zuncheddu fosse totalmente asservita a Berlusconi (socio in affari) non desta meraviglia. Ma che il servizio pubblico si permetta di violare clamorosamente la normativa falsando la competizione elettorale, è roba da non credere.

Leggi la notizia su Repubblica.it qui.

Ma per il sindaco di Sarroch i suoi concittadini sono “felici e benestanti” …(?)

Ecco un video amatoriale girato in questa oasi di felicità e benessere!

http://www.youtube.com/watch?v=ivypSkRPrrM

fonte La Nuova Sardegna

CAGLIARI. Il documentario ‘Oil’ proiettato 2 settimane fa al teatro comunale del Castello è stato tristemente profetico: molti dei 70 minuti d’immagini e interviste riguardano proprio il difficile compito degli operai impegnati nella pulizia dei serbatoi. Travisati o ripresi di profilo, alcuni hanno raccontato al regista e produttore Massimiliano Mazzotta di forti disturbi all’apparato respiratorio, agli occhi, all’olfatto. Read the rest of this entry »

Con una mozione a firma MANINCHEDDA, SANNA, PLANETTA, DESSI’ e SOLINAS sull’indipendenza della Sardegna, a sorpresa, i consiglieri regionali sardisti rispolverano i temi dell’indipendenza e della nazione sarda, e a pochi mesi dall’insediamento del nuovo Governatore Cappellacci, dopo il reiterato disinteresse del governo nazionale nei confronti dell’isola, presentano subito il conto ai colleghi di maggioranza con un pesantissimo documento, che rischia di creare una frattura insanabile nella compagine di governo dell’isola, a meno di clamorose ( e sopratutto penose) retromarce dei quattromori.

Il documento, ufficialmente intenderebbe impegnare la Giunta Regionale all’avvio del processo di indipendenza e di disimpegno istituzionale nei confronti dello stato centrale , ma  nella sostanza costituisce, il mezzo più banale e scontanto per aprire di fatto un fronte di scontro con gli alleati.

Si tratta di uno stratagemma politico da prima elementare, che potrebbe giustificare una possibile uscita dalla giunta, oppure ci troviamo di fronte ad un altrattanto banale modo per alzare la posta di un accordo politico difficile da digerire anche per gli stomaci più resistenti del P.S.dAz.? Vedremo quali saranno gli sviluppi.

da La Nuova Sardegna del 24 maggio 2009

CAGLIARI. Nel Centrodestra esplode la guerra indipendentista. Al Psd’Az, che ha presentato una mozione che impegna la giunta di Ugo Cappellacci ad avviare l’avvio della separazione della Sardegna dall’Italia, ha ieri replicato duramente il Pdl, il principale partito della coalizione di cui fanno parte anche i sardisti. Mariano Delogu e Mario Diana, coordinatore e capogruppo del Pdl, hanno innanzitutto precisato che «nel centrodestra non è in atto alcuna svolta indipendentista». Delogu e Diana hanno tenuto subito a spiegare che «la mozione presentata dal Psd’Az «non gode di alcun appoggio, né troverà alcuna condivisione in Aula da parte del Pdl». Il coordinatore e il capogruppo hanno innanzitutto lamentato che il Psd’Az non abbia ritenuto di informare gli alleati dell’iniziative e ironicamente hanno affermato di essere d’accordo con il segretario dei 4 Mori, Efisio Trincas, che nella conferenza stampa di venerdì aveva detto: «Saremo alleati fedeli finchè si rispetterà il patto» tra i partiti dell’attuale maggioranza». Ma, hanno avvertito Delogu e Diana, «un accordo deve essere rispettato da entrambe le parti», cosa che invece non sembrano fare i sardisti.

I due esponenti del Pdl hanno affermato che «l’orientamento del centrodestra è per un’autonomia forte incentrata sulla ricerca di una collaborazione paritaria con lo Stato, basata su diritti e doveri precisi e riconosciuti da ambo le parti». Dopo aver detto che «fino ad oggi il Psd’az non ha certo avuto conseguenze negative dall’accordo» di maggioranza col centrodestra. Dopo aver preso le distanze sulla richiesta del risarcimento del danno subìto dalla Sardegna dal Regno e poi dalla Repubblica italiana, Delogu e Diana hanno affermato che «quello che davvero stupiscono sono le motivazioni che la precedono: in esse sono contenute severe critiche anche all’attuale governo italiano. E questo non è davvero accettabile». E hanno affermato che Ugo Cappellacci «è è impegnato a confrontarsi con il governo nazionale per cercare di risolvere le più gravi vertenze che minano lo sviluppo economico dell’Isola e non è certo agitando la minaccia indipendentista che si potrà rafforzare quel dialogo costruttivo indispensabile affinchè la Sardegna possa vedere accolte le sue rivendicazioni, non è così che saranno garantite le opere pubbliche programmate in occasione del G8, non è così che si potenzierà la continuità territoriale, non è così che si salverà il comparto industriale sardo, non è così che si rilancerà l’agricoltura». Obiettivi, hanno concluso, che «possono essere messi a rischio dalla ricerca di visibilità di qualcuno».

La mozione dal sito internet del Partito Sardo d’Azione, qui.