Questa lettera, scritta da don Paolo Farinella, prete e biblista della diocesi di Genova al suo vescovo e cardinale Angelo Bagnasco, è stata inviata qualche settimana fa e circola da giorni su internet. Riguarda la vicenda Berlusconi, vista con gli occhi di un sacerdote. Alla luce degli ultimi fatti e della presa di posizione di Famiglia Cristiana che ha chiesto alla Chiesa di parlare, i suoi contenuti diventano attualissimi.

fonte Repubblica.it

Egregio sig. Cardinale, Read the rest of this entry »

fonte  www.blitzquotidiano.it

Don Antonio Sciortino, direttore del settimanale Famiglia Cristiana, rispondendo alle lettere dei lettori ha scritto: «Il limite della decenza è stato superato nel comportamento indifendibile dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e la Chiesa italiana non può ignorare l’emergenza morale». Read the rest of this entry »

fonte www.dagospia.com

Una festa bipartisan…ma non troppo. Per il compleanno di Romana Liuzzo non una ma tre torte con altrettante candeline: la prima per i 43 anni della giornalista di Panorama, la seconda per il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che ha brindato ad un anno di Governo, la terza, per Ugo Cappellacci, arrivato appositamente dalla Sardegna per festeggiare i suoi primi 100 giorni da Governatore. Read the rest of this entry »

fonte Repubblica.it

BARI – Cosa documentano le registrazioni audio che Patrizia D’Addario ha clandestinamente inciso nell’autunno dello scorso anno a Palazzo Grazioli e quindi consegnato alla Procura di Bari a sostegno dell’attendibilità del racconto delle sue due visite?

La magistratura, mercoledì scorso, le ha secretate, apponendo i sigilli agli originali dei nastri su cui sono incise, e ha disposto che non ne venissero effettuate le trascrizioni. Negli ultimi otto mesi, quelle registrazioni sono state libere da vincoli, perché nella piena ed esclusiva disponibilità della donna.

Ora, tre fonti diverse e indipendenti che hanno avuto nel tempo accesso diretto all’ascolto delle registrazioni, o, quantomeno, ad alcuni dei loro passaggi salienti, riferiscono a Repubblica parte del contenuto. Con indicazioni coincidenti. A cominciare dalla cattiva qualità del sonoro, disturbato da fruscii di fondo. Read the rest of this entry »

” Succede che la vita di un uomo, anzi di tre uomini possa valere meno di un euro. O possa valere quanto la dimenticanza di avere comprato un rotolo biancorosso o di averlo utilizzato.”

2 giugno 2009

Grande partecipazione e dibattito interessante e notevole per contenuti, per analisi critica e proposta, arricchito da testimonianze di operai e sindacalisti dell’area industriale di Macchiareddu.

Tanti i partecipanti, tanti i contributi, che ripagano dello sforzo organizzativo, e che stimolano il Circolo a farne pratica costante di incontro su tematiche di interesse della comunità e dei sostenitori del P.D.

Angela Tramaloni nella sua Relazione di saluto, rivolge un pensiero ai tre operai vittime del grave incidente nello stabilimento SARAS di Sarroch del 26 maggio; un’altra sciagura sul fronte dell’emergenza – lavoro : alla tragedia del lavoro che non c’è e che coinvolge tanti disoccupati, giovani, si aggiunge l’altra sciagura del poco lavoro che c’è ma che è sempre più insicuro e che in cambio di poco “benessere” si prende la vita di lavoratori. Read the rest of this entry »

di Concita De Gregorio

La storia dell’imprenditore Giampaolo Tarantini merita un momento di attenzione. Produce protesi, la sua ditta ha sede a Bari, attraversa un cattivo momento. «E’ in crisi di liquidità», ci racconta Massimo Solani. Dunque cosa fa un imprenditore in crisi di liquidità? È evidente, quello che farebbero tutti: affitta una villa in Costa Smeralda vicino a quella di Berlusconi. Spera, si vede, di piazzare le sue protesi. Frequentando i lidi e i locali della costa, quelli animati dal via vai di ragazze che arrivano dal cielo e dal mare – i motoscafi dove le fanciulle prendono il sole sorvegliati dai Carabinieri, tanto per la sicurezza dei sudditi ci sono le ronde – insomma girando con l’asciugamano in spalla Tarantini conosce l’Ape regina, la favorita del Presidente, quella che si dice voli con Apicella sull’Air force One e che male c’è, non è mica reato. Read the rest of this entry »